Circolare 7/2014

Bancomat obbligatorio, in arrivo le sanzioni. Ma anche sconti per il POS.
11/11/2014

Ma anche l'impegno del Governo a ridurre gli oneri accollati a esercenti e professionisti per l'uso del POS (point of sale).

Mestre 11 novembre 2014 – Sembrerebbe avviarsi a una conclusione l'iter travagliato dell'obbligo di POS per artigiani negozianti e professionisti.

Il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, intervenendo qualche giorno fa in commissione Finanze, alla Camera, ha spiegato che non è esclusa l’introduzione di sanzioni per ridurre i casi di inadempimento.

“La disposizione entrata in vigore lo scorso 30 giugno (decreto 24/01/2014) –dichiara Paride Geroli, Presidente di Calzolai 2.0-, nata con l'intenzione di contrastare l’evasione fiscale, ha visto da subito la nostra contrarietà.

In particolare per il settore della riparazione delle calzature, i costi (aggiuntivi) di attivazione e gestione del sistema elettronico dei pagamenti, stimato sino a 1.700 euro annui, ci sono parsi da subito "insensatamente vessatori e costosi".

“Una speranza –prosegue Geroli- viene però dello stesso Governo che, a fronte delle possibili multe, si è impegnato ad affrontare i problemi relativi alla copertura degli oneri addossati agli esercenti per l'installazione dei POS, assicurando un abbattimento dei costi fissi del terminale, eventualmente anche mediante forme di defiscalizzazione che contemplino il riconoscimento di un credito d'imposta.

Lo ha deciso una recente risoluzione della Commissione Finanze, che rappresenta il primo segnale di sensibilità del Parlamento verso la gestione dell'impatto economico dei sistemi di pagamento elettronico sugli esercenti: infatti, la risoluzione pur riconoscendo i benefici che potrebbero derivare da un ricorso più diffuso alla moneta elettronica, sottende che l'accollo dei costi relativi dovrebbe ricadere sullo Stato e sul sistema bancario, primi beneficiari del cosiddetto e-payment”.